lunedì 11 maggio 2009

"Nuovo teatro comunale"

Benvenuti signori e signore,
il comitato spontaneo apre il suo sipario.
Il sostegno per Ivan e lo spazio scenico a lui rivolto, sostiene un'identità generata localmente, ma permetteteci, "non solo".
L'obiettivo funzionale è nuovo. Garantire una possibile nuova politica e quindi un nuovo linguaggio.
Nell'uso della metafora del palcoscenico e dei suoi attori, non celeremo le carenze e le finzioni ma consideriamo centrale il terzo elemento dell'interazione:
"il pubblico", ma ..chi è il pubblico?

All'interno del teatro, siamo noi. Fuori c'è la realtà quotidiana graffiante, dove qualcuno potrebbe rubarci il posto, o meglio, sovvertire le parti di un'opera.
Riflettiamo sulle differenze di prospettiva, è fondamentale. Pensiamo..uhm..
La piazza, il teatro, qualsiasi ambiente si colloca in una prospettiva relazionale. La costruzione di una complessa e forte vita sociale deve riflettere su questo, partendo dall'attuale situazione sociale di questa realtà.

E' un sintomo appariscente forse, ma siamo pronti al confronto.
Diremo anche di piu' a tale riguardo.
E voi signori ? Che parte volete in tutto questo ?

giovedì 7 maggio 2009

Intervista aperta del 05/05/2009



La generazione dei giovani? "Uno stato dell'anima".

La mia candidatura? Nasce dal basso.

La coalizione per e pro: condivide una mission sfruttando il peso dei programmi.
E' un patto che per la prima volta sarà condiviso pubblicamente; sostenibile attraverso tutti i cittadini.

Trasparente: COSA, COME e attraverso quali RISORSE sostenere i progetti.

Il programma partecipato: Un percorso nuovo, incentrato nell'ottica di costruire una città ideale, consapevole, in virtu' della programmazione prevista per l'utilizzo dei fondi strutturali 2007/2013.

I 4 assiomi della città: CULTURA AMBIENTE SOCIETA' ECONOMIA

Puntando sull'innovazione e sulla qualità di progettazione ri-definiamo le risorse e gli interventi insieme, dando spazio alla rete e ai concetti semplici e chiari.

Recuperiamo il nostro senso identitario e d'appartenenza nei confronti di Casarano.

lunedì 4 maggio 2009

La città ideale

La città esiste tramite l’immaginario che da essa scaturisce e ad essa ritorna, che le dà nuova esistenza. L’ideale di una città da progettare e potenziare non si nutre solo di possibili soluzioni deliberate e radicali ma nell’impegno a stipulare un compromesso, che si ponga come obbiettivo un sottile equilibrio tra opportunità e pericoli, si tratta di stabilire un accomodamento concordato tra le diverse domande sociali.

A noi il filtro,
siamo generazioni diverse,
siamo la città che resiste e si racconta attraverso nuove voci e canali.

Capacità e sostegno da parte di ognuno, consentirebbe l’estensione della consapevolezza e del’iniziativa di coloro che scambiano il proprio tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse. A noi la scelta, cittadini europei e del mondo.
Sperimentiamo nuovi scenari svincolati da ideologie che non rinunciano a sacrificare un po’ di libertà comunale (e non di più), a favore di quella comunitaria.
-Isadora Cannata -