lunedì 4 maggio 2009

La città ideale

La città esiste tramite l’immaginario che da essa scaturisce e ad essa ritorna, che le dà nuova esistenza. L’ideale di una città da progettare e potenziare non si nutre solo di possibili soluzioni deliberate e radicali ma nell’impegno a stipulare un compromesso, che si ponga come obbiettivo un sottile equilibrio tra opportunità e pericoli, si tratta di stabilire un accomodamento concordato tra le diverse domande sociali.

A noi il filtro,
siamo generazioni diverse,
siamo la città che resiste e si racconta attraverso nuove voci e canali.

Capacità e sostegno da parte di ognuno, consentirebbe l’estensione della consapevolezza e del’iniziativa di coloro che scambiano il proprio tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse. A noi la scelta, cittadini europei e del mondo.
Sperimentiamo nuovi scenari svincolati da ideologie che non rinunciano a sacrificare un po’ di libertà comunale (e non di più), a favore di quella comunitaria.
-Isadora Cannata -

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